Lettere dal Johnny’s pub – Harry

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In regalo per te i primi capitoli de Il bamboccione

Possiedo molte cose immaginarie. In questo posto mi sento a casa. Mi piace restare seduto al tavolo sorseggiando la birra e guardare fuori dalla vetrata il mondo che si affanna. Non ho molti interessi oltre alla musica e possiedo solo cose immaginarie, ma questo forse l’ho già detto.

 

- Ciao Johnny!

- Salve Miss Harry.

- Carino questo pub…

- Oh, non è il CBGB…

- Ti dico che è ok, Johnny, io ne ho bazzicati di locali…

- Beh, grazie… certo, io non sono Mister Kristal…

- Ognuno è quello che è, Johnny…

- Già…

- Perché essere un altro quando si può essere se stessi?

- Io non saprei da dove cominciare…

- Hai già cominciato, Johnny…

- Tu credi?

- Ho fiducia in te.

 

È una parola magica: nessuno mi ha mai detto ho fiducia in te. S’insinua come un mantra. Davanti a me, la bionda più famosa della new wave, dice delle cose carine. Non capita spesso. La gente ben di rado dice cose carine, preferisce tenerle per se stessa.

- Ti piacciono i miei stivali, Johnny?

- Sì, vanno bene con i pantaloni di pelle…

- Beh, questi non li ho trovati nella spazzatura…

- Sei molto sexy…

- Dici?

- Assolutamente…

- Sei il mio bambino, Johnny…

- Oh…

- Dovresti distrarti, Johnny…

- Beh, non è mica facile…

- Dovresti uscire, incontrare persone…

- Io…

- Cosa?

- Mi da fastidio vedere la gente…

- E perché?

- Non lo so, forse perché in troppi hanno un’alta considerazione di se stessi…

- È possibile bere qualcosa, Johnny?

- Oh, ma certo: Johnny – dico a Johnny B. Strong – due rosse al tavolo, per piacere.

 

Stanno viaggiando – risponde lui. È un bravo cameriere, Johnny. Ha la capacità di prevedere le ordinazioni, del resto, non è difficile, in un pub cosa puoi bere se non la birra? Lui però, è davvero bravo. Giunge al tavolo visibilmente emozionato.

- È un vero piacere, Miss Harry – le dice – sei splendida!

- Grazie – risponde lei.

- Oh, non l’ho mai visto fare una cosa del genere, a nessuno! – Dico io.

- Andiamo, Johnny, scommetto che è un giochetto che fate con tutti…

- Ti giuro di no… cioè, non con tutti…

- Ti piace il sesso, Johnny?

- Beh, abbastanza…

- Beh, abbastanza? Sembra quasi che non ti piaccia…

- No… sì, mi piace…

- No? Sì? Qual è il problema, Johnny?

- Nessun problema, Miss Harry.

- E allora?

- Secondo me, è stata data troppa importanza al sesso…

- Ma non mi dire…

- … e questo a volte è controproducente…

- Ecco a voi Johnny e la sua nuova provocazione punk: Stop al sesso!

- Ah, tu mi prendi in giro…

- Non vuoi proprio dirmi qual è il problema, Johnny?

- Forse io sono un po’ intorpidito…

- Intorpidito? Scommetto che la pistola che hai nella fondina potrebbe provocare una strage, Johnny…

- Tu dici?

- Sai qual è il problema, Johnny?

- Quale?

- Tu pensi troppo.

- Al sesso?

- No, in generale… e quando si pensa troppo, le cose appaiono più gravi di quanto non siano nella realtà…

- Chissà, forse è così…

- Un viaggio comincia con il primo passo, Johnny…

- Già…

- Dovresti distrarti, Johnny…

- Lo so, ma non è facile…

- Prova a ridere di più. Non balli mai, tu, Johnny?

- Oh, no, non sono capace…

- Non sei capace? Chiunque è capace di ballare, basta muoversi un po’…

- Mi vergogno…

- Di cosa?

- Di quello che sono… mi sento a disagio quando mi muovo…

- Ti farebbe bene ballare, Johnny…

- Non so come fare…

- Chiudi gli occhi e lasciati andare…

 

 

I POST DAL JOHNNY’S PUB

  1. Presentazione
  2. Pete Townshend
  3. Keith Richards
  4. John Lee Hooker
  5. Janis Joplin
  6. Chuck Berry
  7. Patti Smith
  8. Syd Barret
  9. Debbie Harry
  10. Cita
  11. Mick Jagger
  12. Keith Richards, John Belushi, James Brown
  13. Stuart Sutcliffe
  14. Keith Richards 2
  15. Il Sergente Pepper
  16. Il chitarrista diabetico
  17. Bob Marley
  18. A Johnny B. Cool non piacciono i Queen
  19. Il chitarrista irascibile

 


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