La soluzione più semplice dell’era moderna

 

Gli ultimi giorni gli erano stati fatali, ma era da qualche tempo che maturava quella decisione. Pensò che era giunto il momento. Non ne poteva più. Voleva sparire. Doveva sotterrare il passato, l’ambiente in cui vegetava, le sue conoscenze e i colleghi. Ognuno di loro lo aveva deluso, ma più di tutto era in imbarazzo con se stesso perché percepiva l’incongruenza tra ciò che era e quel che voleva essere.

Aveva studiato e si era documentato, ma professionalmente non aveva ottenuto alcun successo e sui suoi rapporti sociali, era meglio stendere un velo. Gli amici evidenziavano soltanto le sue mancanze, le sue sconfitte, i suoi limiti e gli sembrava come se non li avesse mai sentiti parlare bene di nessuno. Quella situazione lo stava distruggendo.

Ci sono dei momenti, nella vita di una persona, in cui questa vorrebbe cambiare abitazione, città, lavoro e perfino sesso, se fosse possibile. Comunque fuggire e non farsi vedere.

Da mesi, ormai, non dormiva serenamente. Si svegliava nel cuore della notte ripensando alle liti in cui era stato coinvolto durante la giornata, ma anche alle discussioni dei mesi precedenti. Era così evidente: non discutevano i suoi atteggiamenti, ma la sua essenza. Si sentiva un fallito e se non lo accettavano per com’era fatto, era ora di mettere in ordine le faccende.

Dopo l’ennesima nottata agitata, quella mattina si alzò e aveva la soluzione più comoda che potesse trovare: cambiò numero di telefono. Fu come se, in un colpo solo, avesse allontanato tutte le tensioni. In seguito, quando fu chiaro che nessuno lo avrebbe cercato, lo spense del tutto. Per trovare le risposte che cercava, doveva entrare nel silenzio assordante della sua vita.

 

 


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