Scrivere e fare un libro

    In regalo per te i primi capitoli de Il bamboccione Differenze C’è differenza tra scrivere un libro e fare un libro, come riporta un arguto post di Susanna Casale in cui tratta del libro d’artista. Un oggetto deve comunicare con tutte le sue parti, cioè le forme, il materiale usato, il colore, l’impaginazione.…

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Televisione

La tv è un’arma e come tale ci vorrebbe un permesso speciale sia per chi la fa e anche per chi ne fruisce o almeno, che il secondo sia cosciente del fatto che nuoce gravemente. Detto questo non ce l’ho con chi lavora in televisione, non amo lo snobismo, il mio è solo un grido…

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Editoria

Chi non ha un passaggio in televisione, non esiste. La televisione inventa la verità. La televisione governa. La televisione sposta opinioni, indirizza. Questa macchina si occupa delle masse, le minoranze non sono abbattute, è sufficiente non parlarne. E se non ne parli, appunto, non esistono.   Il mio pensiero è che la situazione del’editoria, oggi, è…

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Fuga da Facebook?

Il web è un mare dove tutti possono nuotare. E’ importante far chiarezza su un punto che dovrebbe essere scontato: la rete è un caledoiscopio di informazioni accessibili a tutti e con i social è diventata (la rete) un aggregatore dove ognuno esprime (o spaccia) il proprio punto di vista per informazione, generando un effetto…

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Di libri, di letteratura, di lettori

    In regalo per te i primi capitoli de Il bamboccione Avvertenze Leggo spesso, sui siti delle case editrici italiane, le avvertenze nei confronti di chi intende inviare materiale: lo scrittore, o sedicente (aggiungete voialtri la sonorità che vi fa sorridere). Perciò, mi cimento pure io in una specie di replica all’editore. Definire per…

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Karl Marx tra consumismo e meditazione

        In Avvisiamo la gentile clientela, scrivo che il compagno Terapia, passando al setaccio l’analisi della società capitalista operata da Marx, ripete il concetto per cui i rapporti tra le persone sono mediati attraverso le merci, quindi non autentici. Ad ascoltarlo c’è l’imperturbabile e inebetito cassiere Vacca, per il quale, col termine…

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Termini geneticamente modificati dalla pubblicità

  In regalo per te i primi capitoli de Il bamboccione   Tempo fa un collega di lavoro mi raccontò una storia. La figlia gli chiedeva dei soldi per l’acquisto di un nuovo cellulare. La ragazza rassicurava il padre che li avrebbe restituiti in sei comode rate. Ridemmo, io e lui, per quell’uscita. Sei comode rate. Chi…

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Bloggers e scrittori senza rete

In regalo per te i primi capitoli de Il bamboccione   Blogger o scrittore? Me lo chiedo anch’io. Tecnicamente il blogger gestisce un diario in rete e ci scrive dei post, qualcosa simile agli articoli di giornale o meglio, dei commenti alle notizie. Più o meno, perché qualcuno potrebbe contraddirmi, ma nell’immaginario comune è una definizione…

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Libri, libretti, librazzi: il futuro dell’editoria è morto da un pezzo

  In regalo per te i primi capitoli de Il bamboccione   No alle rime con librazzi. Leggo sempre della questione e-book sì, e-book no, crociate a favore di Amazon e movimenti contro lo strapotere del gruppo di Seattle. Editoria Si direbbe che l’ambiente internazionale dell’editoria sia in continuo fermento. Il che sarebbe un bene.…

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Uno scrittore dovrebbe scrivere poco, meglio se niente

    In regalo per te i primi capitoli de Il bamboccione   Consigli I giovani scrittori sono una specie, se di specie si tratta, che riceve infiniti consigli per il proprio lavoro. È improbabile che sbaglino mossa, visti gli innumerevoli testi che indicano loro (ai giovani scrittori), la strada. Gli scrittori saggi non riescono…

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