Uno, nessuno e Facebook

  In regalo per te i primi capitoli de Il bamboccione   Conosco persone che si sono cancellate da Facebook e sono ancora vive!   È solo una battuta, ma esprime la meraviglia del mondo che continua oltre i social media. A volte, le cose più ovvie sembrano irraggiungibili.   Alla base di tutto, c’è…

Continua a leggere →

Scrivere e fare un libro

    In regalo per te i primi capitoli de Il bamboccione Differenze C’è differenza tra scrivere un libro e fare un libro, come riporta un arguto post di Susanna Casale in cui tratta del libro d’artista. Un oggetto deve comunicare con tutte le sue parti, cioè le forme, il materiale usato, il colore, l’impaginazione.…

Continua a leggere →

Luna Park

    In regalo per te i primi capitoli de Il bamboccione   Ho avuto bisogno del Luna Park fino ai venticinque anni e oltre. Non smisi mai di andare, smisi soltanto di raccontare in giro che ci tornavo. Era un viaggio magico che si materializzava. Lo avevi a portata di mano ogni volta che…

Continua a leggere →

Roma, storia, cinema, schiavitù

      In regalo per te i primi capitoli de Il bamboccione   Roma è un immenso set cinematografico, come tutte le grandi città, anzi, come tutti i posti del mondo, perché ogni luogo è degno di essere raccontato. Nella zona di Cinecittà, dove sorgono anche gli studi, qualche anno fa è stata inaugurata…

Continua a leggere →

Televisione

La tv è un’arma e come tale ci vorrebbe un permesso speciale sia per chi la fa e anche per chi ne fruisce o almeno, che il secondo sia cosciente del fatto che nuoce gravemente. Detto questo non ce l’ho con chi lavora in televisione, non amo lo snobismo, il mio è solo un grido…

Continua a leggere →

Editoria

Chi non ha un passaggio in televisione, non esiste. La televisione inventa la verità. La televisione governa. La televisione sposta opinioni, indirizza. Questa macchina si occupa delle masse, le minoranze non sono abbattute, è sufficiente non parlarne. E se non ne parli, appunto, non esistono.   Il mio pensiero è che la situazione del’editoria, oggi, è…

Continua a leggere →

Fuga da Facebook?

Il web è un mare dove tutti possono nuotare. E’ importante far chiarezza su un punto che dovrebbe essere scontato: la rete è un caledoiscopio di informazioni accessibili a tutti e con i social è diventata (la rete) un aggregatore dove ognuno esprime (o spaccia) il proprio punto di vista per informazione, generando un effetto…

Continua a leggere →

Di libri, di letteratura, di lettori

    In regalo per te i primi capitoli de Il bamboccione Avvertenze Leggo spesso, sui siti delle case editrici italiane, le avvertenze nei confronti di chi intende inviare materiale: lo scrittore, o sedicente (aggiungete voialtri la sonorità che vi fa sorridere). Perciò, mi cimento pure io in una specie di replica all’editore. Definire per…

Continua a leggere →

Karl Marx tra consumismo e meditazione

        In Avvisiamo la gentile clientela, scrivo che il compagno Terapia, passando al setaccio l’analisi della società capitalista operata da Marx, ripete il concetto per cui i rapporti tra le persone sono mediati attraverso le merci, quindi non autentici. Ad ascoltarlo c’è l’imperturbabile e inebetito cassiere Vacca, per il quale, col termine…

Continua a leggere →

Termini geneticamente modificati dalla pubblicità

  In regalo per te i primi capitoli de Il bamboccione   Tempo fa un collega di lavoro mi raccontò una storia. La figlia gli chiedeva dei soldi per l’acquisto di un nuovo cellulare. La ragazza rassicurava il padre che li avrebbe restituiti in sei comode rate. Ridemmo, io e lui, per quell’uscita. Sei comode rate. Chi…

Continua a leggere →

Page 1 of 3