Lettere dal Johnny’s pub – Il Sergente Pepper

Sono tutte immaginarie le cose che possiedo, ma oggi non ne afferro nemmeno una. È proprio come quando si guasta la frizione della moto e non puoi cambiare le marcie. Una giornata di noia, io sono seduto davanti alla televisione e continuo a cambiare canale. Spengo la tv e accendo la radio. Mi sintonizzo su un…

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Lettere dal Johnny’s pub – Keith Richards

Possiedo molte cose, ma sono immaginarie, tranne la musica. Ogni azione della mia giornata è suggestionata dal rock and roll, perfino dipingere le pareti di una cucina, poi c’è la birra a lenire i colpi bassi e alzare il volume del morale. È passato un po’ di tempo dall’apertura del Johnny’s pub, e non pensavo…

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Lettere dal Johnny’s pub – Sutcliffe

Non riesco a dormire stanotte. C’è un tipo che abita nell’appartamento sopra il pub. Lui torna a casa sempre molto tardi, quando il mio negozio è ormai chiuso. Oh, sapete come sono le mura che dividono i locali: sottili come fogli di carta e potresti scriverci tutte le impressioni che provi, quando non prendi sonno.…

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Lettere dal Johnny’s pub – Richards, Belushi, Brown

Le cose che possiedo sono immaginarie, ma quelle che mi fregano sono reali. I camerieri del Johnny’s pub, Johnny B. Strong e Johnny B. Cool, i due cuochi, Johnny B. Bup e Johnny Stand By, si uniscono in libera associazione e rivendicano diritti: ferie e permessi retribuiti, riposi. Da stamattina si protrae una sterile discussione…

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Lettere dal Johnny’s pub – Jagger

Brutti presentimenti. Ho parlato troppo e quando ti esponi, sei vulnerabile. Ho ideato questo posto proprio per non avere guai. Le suggestioni negative sono dei morbi che bisognerebbe stroncare sul nascere per evitarne la proliferazione: un condizionamento prende il possesso della tua mente e questa paralizza il tuo corpo lasciandoti in balia di una minaccia…

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Lettere dal Johnny’s pub – Cita

Possiedo molte cose, ma sono tutte immaginarie. Se la città è una giungla, questo pub è un’oasi. In fondo, noi tutti siamo animali domestici. Domestici perché? Ci siamo soltanto adattati al luogo in cui ci trovavamo, se fossimo vissuti realmente in una giungla, ci saremmo abituati ai riti tribali. E ai tempi della giungla. Il…

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Lettere dal Johnny’s pub – Harry

    Possiedo molte cose immaginarie. In questo posto mi sento a casa. Mi piace restare seduto al tavolo sorseggiando la birra e guardare fuori dalla vetrata il mondo che si affanna. Non ho molti interessi oltre alla musica e possiedo solo cose immaginarie, ma questo forse l’ho già detto.   – Ciao Johnny! –…

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Lettere dal Johnny’s pub – Barret

    Notte fonda. Un uomo si aggira fuori del pub, ha in mano una busta di biancheria. Indossa una t-shirt con la scritta I am Mister Roger. Sembra spaesato, come se si fosse perso. È fermo e osserva la luna. Quanti versi sono stati declamati alla luna? Nel mondo dell’immaginazione accade la gran parte…

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Lettere dal Johnny’s pub – Smith

Possiedo cose che sono immaginarie e ho raggiunto una consapevolezza: sono soddisfatto e non lo sapevo. Sì è paradossale, ma solo in apparenza. Quando cade l’inconsapevolezza, la consapevolezza ti appare nella sua equa dimensione. Ero davanti a una vetrina di abbigliamento e guardavo senza interesse maglioni, felpe e pantaloni. Ho pensato da quanto tempo non…

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Lettere dal Johnny’s pub – Berry

Possiedo molte cose ma…   – Hey, tu: cerco un tale che si chiama Johnny. – Qui tutti si chiamano Johnny. – Già, ma io cerco il più Johnny di tutti! – Hey, amico, cerca di calmarti. Ti faccio portare una birra? – Pensi di comprarmi con una birra? – Qual è il problema, fratello?…

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