La rivoluzione che non c’è – capitolo sei

  Gennaio. È la vigilia della befana. Il molare torna in eruzione e sputa colate di pus tra le mie gengive. Un dissesto orale, la guancia sinistra si dilata e la mia identità subisce un contraccolpo. Salgo in macchina e corro per scappare dal dentologo. Sono quasi arrivato, ma una pattuglia di sgherri, all’incrocio, mi…

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La rivoluzione che non c’è

      IL PASSATO PRESTATO A UN PRESENTE LIQUIDO IN UN FILO NARRATIVO INTRISO DI TROVATE SORPRENDENTI   di David Giacanelli  Come Enrico Mattioli ci ha spesso abituato, grazie ai suoi libri riusciamo a vivere di speranze, di valori per noi insormontabili. In un Paese dove tutto è diventato “post”, perché qualcuno l’ha deciso…

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Il bamboccione – capitolo terzo

Sono sul piazzale della stazione Tuscolana. Mi piace guardare i treni mentre sorseggio una birra di primo prezzo presa al discount. Comunitario in mezzo agli irregolari dell’est sudati, seduti e sedati da prezzi alcolici di medesima convenienza. Una fila di mediorientali attende un pulmino per occupazioni di caporalato. Provo la sensazione banale e cinematografica di…

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Il bamboccione

  NOTE È il diario di un precario. Renato Calloni lavora in un grande magazzino ma i colleghi lo coinvolgono in un traffico di cocaina in cui sono implicati dirigenti e quadri aziendali. È un circolo vizioso e benché Renato sia estraneo alla vicenda, non riesce a dimostrare la sua innocenza. I rapporti con la…

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Stelle di polvere – capitolo tre

          I guai nella mia carriera ebbero inizio in un teatro della lontana Este, provincia di Padova, per via di uno spettacolo dal titolo Confessioni di un’attrice d’insuccesso, in cui si portavano in scena le angherie subite da una ragazza di belle speranze. Io recitavo la parte del maestro che dalle…

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Storie di qualunquisti anonimi – capitolo otto

    Era un veglione di capodanno. Tenevo in mano una birra messicana schifosamente leggera e me ne stavo a guardare la gente ballare. Una biondina con i capelli a casco ballava con un ragazzetto. Lui era un tronco che poteva muoversi solo se abbattuto, lei teneva il ritmo di chi fa lo step in…

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Storie di qualunquisti anonimi

  NOTE Le generazioni successive agli anni ’70 – quindi anche la mia – non hanno una caratterizzazione. Intendo che negli anni ’60 si parlava del potere dei fiori e dell’amore universale, gli anni ’70 furono segnati dalle contestazioni e dal terrorismo ma anche dalle conquiste sociali. Era presente – nel bene e nel male…

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Gabbie – capitolo terzo

  Accendo un’altra cicca. È stimato che la marca di sigarette più venduta al mondo uccida settantacinquemila americani in un anno.  Continuo a spippettare imperterrito, non sono certo americano, io! Lavo i piatti. Preferisco togliermeli subito. È una delle cose più schifose prendere i piatti in cui hai mangiato e guardare tutti i rimasugli delle…

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Gabbie

  NOTE È una storia lieve, a trazione posteriore, cioè, controbilanciata da un progetto pesante alle spalle. Il protagonista è un mezzo, mi occorreva un personaggio sul quale riversare i rancori nascosti, le paure e anche le curiosità del prossimo. Omar non narra una storia d’integrazione perché lui è già cittadino italiano. Nato a Roma…

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Avvisiamo la gentile clientela – capitolo quarto

  Sabato. Autobus. Fermata. Se perdevo l’incrocio con Belinda, la giornata cominciava per verso sbagliato. Quel giorno, la vidi giusto salire sull’autobus precedente al mio. Sembrava che ogni cosa remasse contro. Il sabato di solito arrivavano i volontari della Caritas per la raccolta di scatolame da destinare ai profughi o alle popolazioni del terzo mondo.…

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