Cronache di quartiere

Sono sempre ossessionato dai grandi romanzi. Mi riferisco, nello specifico, al capolavoro di Georges Perec, La vita e istruzioni per l’uso. Nel mio articolo, com’è ovvio, non c’è molto di culturale, se non l’aver citato l’autore francese. Il minimalismo, la corrente (se di corrente si può parlare, visto che il padre non amava definirsi tale)…

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La metamorfosi

    Stavo cercando di cambiare vita. Nel giro di un paio di mesi, avrei perso il lavoro e dovevo organizzarmi. Il tempo stringeva, era il nemico principale e mordeva le caviglie. Da un lato, mi sarebbe mancata la fonte di sussistenza. Dall’altro, avrei chiuso per sempre rapporti ipocriti alimentati per inerzia nel corso di…

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I colori dell’aperitivo

    Ho sempre associato l’aperitivo al tempo libero. O meglio, al buco tra un impegno e un altro. È il drink che uso fare prima di una cena piacevole e che deve predisporre al pasto, quindi, non amo gli apericena, termine selvaggio e rituale tipico di chi parcheggia in doppia fila. L’aperitivo ideale, per…

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Guardavamo le partite alla radio

  Nella dispensa, dove conservo i pacchi di pasta, c’è una radiolina della Voxon modello Zephyr con la custodia in cuoio di color marrone. Ormai non è più funzionante, ma la tengo ancora. Papà, avvolto in una nuvola di fumo, restava affacciato alla piccola finestra della cucina e guardava di fuori. Ogni domenica, alle 15,30,…

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Allucinazioni estive

    Il caldo in città trasforma tutti in moribondi, paralizza il fisico, toglie ogni volontà. L’altra sera, mentre l’afa frantumava le ossa e i pensieri irrancidivano insieme alle nervature, sono uscito sul balcone a cercare refrigerio. Perfino il climatizzatore aveva avuto la peggio su un’ennesima giornata afosa, agitandosi in un triste coro condominiale di…

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Paura

      Avete presente quei periodi dell’anno in cui si passa dal sole battente al temporale nel giro di dieci minuti? E avete presente quando l’inverno prende il posto dell’estate? O quando ci parlano del surriscaldamento della terra e noi, al massimo, alziamo le spallucce? Al limite, ci vestiremo a strati o a piramide,…

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Il naso di Pinocchio

    Esporsi col prossimo è una gara che produce romanzi in continuo aggiornamento. Impressionate è il numero di persone che pensa di essere al centro della vita altrui. La metafora è quella dell’autoscontro: inevitabile sbattere nelle vetture di altri nel momento in cui si entra in pista. La gente è dannatamente preoccupata a non…

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L’invasivo

Felicità Quello della felicità personale è un concetto che dovrebbe essere legato anche alla felicità altrui, ma quando questa non si raggiunge, qualcuno si accontenta che gli altri perdano la propria. Non intendo riferirmi alla felicità assoluta, il cui raggiungimento è complicato per chiunque, ma alla tranquillità quotidiana e alla serenità. Una palude si bonifica…

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Il parcheggio

  Tutto comincia con la sveglia. Ormai hai somatizzato l’ansia, al punto che ti alzi cinque minuti prima del detestato suono. Il bagno è libero. Gli altri familiari stanno ancora russando nel letto e ti muovi come uno zombie che conosce l’ambiente di casa. Una doccia calda scioglie le tensioni del corpo e il cervello…

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Caro Ministro

    È un ministro ipotetico il mio e le domande sono retoriche, il tono, certo, patetico, e non m’illudo che legga il post. Caro Ministro, si fa tanto parlare delle lacrime in tv, ma, come vede, si piange anche sul web. Veniamo al dunque. Ieri pomeriggio ho accompagnato un’amica al Pronto Soccorso per un’emergenza.…

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