Category Archives: Satira e metafisica

Satira e metafisica – Nasce in una città del Lazio, capitale di Stato, bagnata da un fiume, costruita su sette colli, della quale preferisce non fare il nome per questioni di privacy.
Enrico Mattioli inizia come umorista, ma un’esperienza come delegato sindacale di base, lo fa appassionare ai temi legati agli ambienti lavorativi. Umorismo e sociale, quindi, convivono nei suoi scritti.

Satira e metafisica – Nasce in una città del Lazio, capitale di Stato, bagnata da un fiume, costruita su sette colli, della quale preferisce non fare il nome per questioni di privacy.
Enrico Mattioli inizia come umorista, ma un’esperienza come delegato sindacale di base, lo fa appassionare ai temi legati agli ambienti lavorativi. Umorismo e sociale, quindi, convivono nei suoi scritti.

La bestemmia non è più quella di una volta

    La vita non mi dà più molto. Odio questa epoca dove tutto è falso. Lascerò questo mondo senza rimpianti. Alain Delon OGGETTIVITÅ E SOGGETTIVITÅ Quando non hai niente da dire, ma da diversi giorni non pubblichi un articolo, la cosa più facile da fare è tentare di colpire con effetti speciali. La prenderò…

Continua a leggere →

Ricordati che devi morire

    Tra le tante qualità di Massimo Troisi, troviamo quella di far sorridere su temi angoscianti. “Fratello ricordati che devi morire” è il saluto che si scambiavano i frati trappisti nella Francia del 1140. Troisi lo usa nel film Non ci resta che piangere, realizzato con Roberto Benigni. La filosofia è presente in dosi…

Continua a leggere →

Estate padrona

  estate Il caldo in città trasforma tutti in moribondi. Paralizza il fisico, toglie ogni volontà. L’altra sera, mentre l’afa fracassava le ossa e i pensieri irrancidivano insieme alle nervature, sono uscito sul balcone a cercare refrigerio. Perfino il climatizzatore aveva avuto la peggio su un’ennesima giornata afosa, agitandosi in un triste coro condominiale di…

Continua a leggere →

Notti tragiche –  Zitti e buoni, non c’è tanto da ridere

    Notte. Filtrano rare folate di aria calda dalle finestre lasciate aperte e a tratti neanche quelle: solo afa che ti avvolge in un abbraccio umido, tutto è immobile. Sudore, insonnia e primi cenni di male alle ossa. Dura è fare i conti con gli acciacchi: se dormo troppo, la cervicale mi mette l’anello…

Continua a leggere →

Il lordo, il netto e l’essenza del carciofino

    Avevo un amico mitomane che si chiamava Nick La Puzza. Si spacciava, tra le altre cose, per laureato in filosofia, pure se nessuno l’aveva mai visto frequentare la facoltà, né sfogliare almeno un libro di De Crescenzo. Nonostante tutto, quel poco che conosco sulla vita, l’ho appreso da lui. Nick aveva una sua…

Continua a leggere →

Sua Maestà il denaro

Introduzione Dio è il concetto con cui noi misuriamo il nostro dolore, cantava John Lennon in God nel 1970. Anni d’idealismo, ingenuità, contestazioni, ma anche ipocrisia. Oggi, sotto i ponti dell’esistenza è passato di tutto e io formatterei quel vecchio adagio togliendo Dio e inserendo Denaro, oppure aggiungerei Denaro subito dopo Dio. A ogni modo,…

Continua a leggere →

Elogio del cagotto

    Quando ero un ragazzino, soffrivo del complesso dei genitori adulti. Una volta papà venne a prendermi a scuola e io mi vergognai, perché era evidente che di fronte agli altri padri, era avanti con l’età. Lo chiamai zio, probabilmente lui neanche sentì. Avevo circa otto anni. Trovai una ragione a questo problema assurdo,…

Continua a leggere →

Importanza delle cose

    In fin dei conti, abbiamo dato troppa importanza alle cose che credevamo importanti: le donne agli uomini, i maschi alle femmine. Nel bene e nel male, almeno una volta, tutti abbiamo idealizzato qualcuno (o qualcosa), che avrebbe risolto le nostre insufficienze esistenziali con la sola imposizione del sentimento. Abbiamo considerato fondamentale l’amore che, tanto…

Continua a leggere →

Storie di calcio

        Beh, la nostra era un’armata Brancaleone. Dovevamo sfogare gli impeti adolescenziali e avevamo bisogno di sognare. Il calcio, prima delle ragazze o della musica, era una misurazione di quello che sapevamo fare di buono. Un parametro traditore, come conferma la vita. L’età adulta avrebbe sovvertito quell’ordine o in qualche caso lo…

Continua a leggere →

I disegni – Vecchio Freak

disegni     … mi trovo all’interno della mia macchina e subisco un tamponamento da parte di una volante della Polizia… per qualche attimo non sono in grado di concepire pensieri, le mani sulla testa e non riesco a vedere bene… rumori di clacson e voci sguaiate fuori… odore di carburante e di bruciato, io…

Continua a leggere →

Page 1 of 3

Enrico Mattioli