Category Archives: Articoli in italiano

Articoli in italiano

Nasce in una città del Lazio, capitale di Stato, bagnata da un fiume, costruita su sette colli, della quale preferisce non fare il nome per questioni di privacy.
Enrico Mattioli inizia come umorista, ma un’esperienza come delegato sindacale di base, lo fa appassionare ai temi legati agli ambienti lavorativi. Umorismo e sociale, quindi, convivono nei suoi scritti.

Articoli in italiano – Nasce in una città del Lazio, capitale di Stato, bagnata da un fiume, costruita su sette colli, della quale preferisce non fare il nome per questioni di privacy.
Enrico Mattioli inizia come umorista, ma un’esperienza come delegato sindacale di base, lo fa appassionare ai temi legati agli ambienti lavorativi. Umorismo e sociale, quindi, convivono nei suoi scritti.

Imagine, John Lennon

  Il brano più equivocato nella storia della musica Questo, oggi, è il concetto di Imagine, la composizione più celebre di John Lennon, registrata nel 1971, inserita nell’album Imagine, prodotto da Phil Spector. Una melodia troppo usata, abusata, ridotta a una canzoncina buonista adatta a ogni occasione. Chiunque se ne appropria per i propri fini…

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Connessi o non connessi

  Non voglio essere connessa con niente che non sia me stessa. Lo dice una signora piuttosto lucida prima della lezione di yoga. Si riferisce all’uso smodato di apparecchi, di software e di applicazioni. Non siamo noi a usare “la macchina”, è il contrario. La sua è una sintesi efficace sull’essenza delle pratiche mistiche: ti…

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Non c’è più rivoluzione – capitolo sei

Non c’è più rivoluzione   Non c’è più rivoluzione   Gennaio. È la vigilia della befana. Il molare torna in eruzione e sputa colate di pus tra le mie gengive. Un dissesto orale, la guancia sinistra si dilata e la mia identità subisce un contraccolpo. Salgo in macchina e corro per scappare dal dentologo. Sono…

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Non c’è più rivoluzione

          Perché leggere questo libro?   Se in Caro cliente, il tema identitario girava intorno al vezzeggiativo, ne Non c’è più rivoluzione, il protagonista esegue un taglio netto con il suo passato: si cambia addirittura il nome e diventa Nick La Puzza. Mentre in I qualunquisti, si affronta il passato per…

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Il precario – capitolo secondo

ll precario   ll precario Piove. È una metropoli succube di reumatismi alle infrastrutture. Il treno della metro si ferma alla stazione Furio Camillo e ci fanno scendere. ll precario La gente si accalca. Un addetto informa che un calo di tensione elettrica ha causato un’interruzione del servizio. I passeggeri sono invitati a salire per…

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Il precario

        Perché leggere questo libro?   Che cos’è la società? Oltre alla teoria e alla didattica, compresi che la realtà era diversa. È soltanto quello che noi percepiamo di essa, ciò che ci arriva. Il resto è astrazione, lo ascoltiamo dalla televisione e lo leggiamo sui giornali. È forte chi si rialza…

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Stelle dello spettacolo – capitolo tre

        Perché leggere questo libro?   Noi continuiamo a camminare pure se alcune persone non sono più al nostro fianco. Il pensiero ci distrugge, è inaccettabile, eppure, noi proseguiamo il viaggio. La vita reale non segue lo stesso corso dei nostri sogni e delle nostre speranze. Eppure, si va avanti. Se questo…

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I qualunquisti – capitolo otto

    I qualunquisti     1987 – Veglione di capodanno al Big Box. Tenevo in mano una birra messicana – schifosamente leggera – e me ne stavo a guardare la gente ballare. Una biondina, con i capelli corti un po’ più su della nuca, ballava con un ragazzetto. Lui era un tronco che poteva…

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I qualunquisti

      Perché leggere questo libro?   I qualunquisti, è un romanzo breve che inizia dagli anni della contestazione e del terrorismo, per giungere fino ai primi anni del nuovo millennio. La vicenda vede protagonisti un gruppo di ragazzi della medio borghesia italiana che, attraversato dalle varie fasi storiche, reagisce con rassegnazione, indifferenza, cinismo.…

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Lettere – capitolo terzo

    Lettere   Accendo un’altra cicca. È stimato che la marca di sigarette più venduta al mondo uccida settantacinquemila americani in un anno.  Continuo a spippettare imperterrito: non sono certo americano, io! Lavo i piatti. Preferisco farlo subito. È una delle cose più schifose prendere i piatti in cui hai mangiato e guardare tutti…

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Enrico Mattioli