Category Archives: Articoli in italiano

Articoli in italiano

Nasce in una città del Lazio, capitale di Stato, bagnata da un fiume, costruita su sette colli, della quale preferisce non fare il nome per questioni di privacy.
Enrico Mattioli inizia come umorista, ma un’esperienza come delegato sindacale di base, lo fa appassionare ai temi legati agli ambienti lavorativi. Umorismo e sociale, quindi, convivono nei suoi scritti.

Articoli in italiano – Nasce in una città del Lazio, capitale di Stato, bagnata da un fiume, costruita su sette colli, della quale preferisce non fare il nome per questioni di privacy.
Enrico Mattioli inizia come umorista, ma un’esperienza come delegato sindacale di base, lo fa appassionare ai temi legati agli ambienti lavorativi. Umorismo e sociale, quindi, convivono nei suoi scritti.

Cassieri – approfondimenti – capitolo Rapina

MY FACEBOOK   cassieri   – Questa è una rapina, svuota la cassa! – No, io oggi non tocco soldi… – Cioè? – In questa cassa solo pagamenti bancomat. Non maneggio moneta o carta, io… – E perché? – Sono un’obiettrice. I contanti mi fanno schifo… – Ma ti fa questo effetto il denaro in…

Continua a leggere →

Cronache di quartiere

Sono sempre ossessionato dai grandi romanzi. Mi riferisco, nello specifico, al capolavoro di Georges Perec, La vita e istruzioni per l’uso. Nel mio articolo, com’è ovvio, non c’è molto di culturale, se non l’aver citato l’autore francese. Il minimalismo, la corrente (se di corrente si può parlare, visto che il padre non amava definirsi tale)…

Continua a leggere →

I colori dell’aperitivo

    Ho sempre associato l’aperitivo al tempo libero. O meglio, al buco tra un impegno e un altro. È il drink che uso fare prima di una cena piacevole e che deve predisporre al pasto, quindi, non amo gli apericena, termine selvaggio e rituale tipico di chi parcheggia in doppia fila. L’aperitivo ideale, per…

Continua a leggere →

Renato Nicolini – Il mio sindaco, non ha mai fatto il sindaco

    Il mio sindaco, non ha mai fatto il sindaco    Ogni volta che viene estate, mi ricordo di Renato Nicolini, padre dell’Estate Romana nel lontano 1977. Nato sotto il segno dei pesci, il primo di marzo del 1942, sarebbe stato ovvio scrivere di lui il giorno che ci ha lasciati, il quattro agosto…

Continua a leggere →

Robot

      Tempo fa guardavo in tv il programma Presa diretta di Riccardo Iacona. L’inchiesta era Il Pianeta dei robot. Non si trattava del futuro, ma del presente. Robot già operanti in aziende come Amazon, ma anche negli ospedali, negli uffici, nelle imprese alimentari, in qualche supermercato. Ricoprono qualsiasi ruolo: conducenti, avvocati, giornalisti, operai,…

Continua a leggere →

Libri e mestieri

    Mestieri e misteri Perso in utopie e ipotesi, passo ancora il tempo cercando la via per vivere senza lavorare. E’ probabile che questa ricerca avrà il suo epilogo il giorno prima di essere sepolto o abbattuto o cremato. È una strada che non si trova sul satellitare: non esiste, almeno fino al momento…

Continua a leggere →

Scorie urbane

    Vatti a fidare degli amici, dice un vecchio adagio. Circa un anno fa, dopo lunghe riflessioni e molti sforzi, misi in rete il mio nuovo sito con il marchio e lo slogan rinnovati. Un amico buontempone, subito dopo aver letto la frase, La mia scrittura assorbe le scorie della società, scrisse: per caso,…

Continua a leggere →

2 giugno, Festa della Repubblica

    Scrivere che la nostra Repubblica sia stata concepita nel sospetto profondo, non è una forzatura. Questa è una cronaca sintetica e caustica del 2 giugno 1946, giorno del referendum tra Monarchia e Repubblica, divenuto Festa della Repubblica Italiana. 2 giugno Quel giorno accade un fatto strano. Spariscono dei voti, ma non sono voti…

Continua a leggere →

Il tempo non aspetta nessuno – da Epicuro ai Rolling Stones

    Riflettevo sulla differenza che esiste tra guardare l’orario e consultare il calendario. Nella vita che conduciamo, non potremmo fare a meno dell’ora che scandisce la nostra marcia. Eppure, tempo fa scrissi un articolo dal titolo Il tempo non esiste: questo significa che ci prodighiamo e ci sbattiamo per qualcosa d’inutile, in quanto non…

Continua a leggere →

Storia del supermercato in Italia

    Ho bisogno di comprare –  Un centro commerciale è come una città senza uscita, cioè, un luogo qualunque in uno spazio temporale sospeso. La sua urbanizzazione è stata concepita in funzione della zona industriale e i sobborghi prendono il nome dagli agglomerati commerciali. Le vie, le strade, i quartieri, sono sostituiti da corsie,…

Continua a leggere →

Enrico Mattioli