Guardavamo le partite alla radio

  Nella dispensa, dove conservo i pacchi di pasta, c’è una radiolina della Voxon modello Zephyr con la custodia in cuoio di color marrone. Ormai non è più funzionante, ma la tengo ancora. Papà, avvolto in una nuvola di fumo, restava affacciato alla piccola finestra della cucina e guardava di fuori. Ogni domenica, alle 15,30,…

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Allucinazioni estive

    Il caldo in città trasforma tutti in moribondi, paralizza il fisico, toglie ogni volontà. L’altra sera, mentre l’afa frantumava le ossa e i pensieri irrancidivano insieme alle nervature, sono uscito sul balcone a cercare refrigerio. Perfino il climatizzatore aveva avuto la peggio su un’ennesima giornata afosa, agitandosi in un triste coro condominiale di…

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Paura

      Avete presente quei periodi dell’anno in cui si passa dal sole battente al temporale nel giro di dieci minuti? E avete presente quando l’inverno prende il posto dell’estate? O quando ci parlano del surriscaldamento della terra e noi, al massimo, alziamo le spallucce? Al limite, ci vestiremo a strati o a piramide,…

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Il naso di Pinocchio

    Esporsi col prossimo è una gara che produce romanzi in continuo aggiornamento. Impressionate è il numero di persone che pensa di essere al centro della vita altrui. La metafora è quella dell’autoscontro: inevitabile sbattere nelle vetture di altri nel momento in cui si entra in pista. La gente è dannatamente preoccupata a non…

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L’invasivo

Felicità Quello della felicità personale è un concetto che dovrebbe essere legato anche alla felicità altrui, ma quando questa non si raggiunge, qualcuno si accontenta che gli altri perdano la propria. Non intendo riferirmi alla felicità assoluta, il cui raggiungimento è complicato per chiunque, ma alla tranquillità quotidiana e alla serenità. Una palude si bonifica…

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Piombo sull’editoria

  L’altra mattina mi giungeva una mail pubblicitaria di una nota catena di librerie che evidentemente, a causa di precedenti acquisti di ebook, tiene il mio indirizzo. M’informano delle loro offerte: 30% su 9.000 libri, addirittura il 40% se ne acquisto 3. Questo tipo pubblicità – che non è l’unica – non è differente dai…

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Il libro è morto

    Marco Cubeddu in un post su ilGiornale, parlava di presentazioni come farsa. Diceva che per sostenere a proprie spese un viaggio allo scopo di presentare il proprio lavoro, evento cui senza la presenza di amici e parenti si va incontro a una toppa clamorosa, bisogna esseri ricchi di famiglia. E anche che bisogna essere degli inguaribili…

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Libri e mestieri

  Mestieri e misteri Perso in utopie e ipotesi, passo ancora il tempo cercando la via per vivere senza lavorare. E’ probabile che questa ricerca avrà il suo epilogo il giorno prima di essere sepolto o abbattuto o cremato. È una strada che non si trova sul satellitare: non esiste, almeno fino al momento in…

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Il parcheggio

  Tutto comincia con la sveglia. Ormai hai somatizzato l’ansia, al punto che ti alzi cinque minuti prima del detestato suono. Il bagno è libero. Gli altri familiari stanno ancora russando nel letto e ti muovi come uno zombie che conosce l’ambiente di casa. Una doccia calda scioglie le tensioni del corpo e il cervello…

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L’operaia

    Aveva sogni che diventarono rimpianti. A volte, soprattutto in certi giorni, le ritornano in mente. La vita, questa bastarda, le ha imposto un percorso diverso e s’è dovuta adattare. Si occupa di un’attività che non ama e deve tirare avanti. Eppure, c’è un momento, in ogni sua giornata, in cui il suo animo…

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