superCASSIERI 14 - Canapone - problema di coscienza



Leopoldo Canapone


- … sono proprio stanco di questa vita. Non è facile, non è proprio facile.

- Lo so. La capisco. Vuole una busta?

- No, grazie. L’ho portata… vedi, ho perso mia moglie alla vigilia delle nozze d’oro. Sto solo, so fare tutto in casa, ma mi sono stancato di tirare avanti.

- Ha figli?

- Sì, tre, ma hanno tutti da fare. Per carità, io li capisco eh, ma ormai parlare con loro, vederli, è diventato più complicato che parlare al presidente!

- Mi dispiace molto.

- L’altro giorno vedevo un film di fantascienza.

- Non mi piace la fantascienza…

- Sì, ma ascolta… era la storia di un ospedale singolare, dove si muore.

- Come sarebbe, dove si muore?  

- Sì, dove quando uno è stanco della vita, oppure è malato, non ce la fa più, può recarsi in questo ospedale.

- Ok. Vada avanti.

- Non c’è molto da aggiungere. Entri in una stanza, dove mettono una musica.

- Che musica? Cioè, si può scegliere?

- Non lo so, nel film era una musica rilassante. Restavi all’ascolto di questa musica preparatoria.

- Preparatoria?

- Canapone, ma mi ascolti? Preparatoria al decesso. Ti facevano una puntura e tu ascoltavi musica fino a…

- Capisco. Lo sa che non è male? A volte, di fronte a questo mondo di merda, può essere dolce anche la morte.

- Sì, ti ci devi trovare. Anche se io ho un problema di coscienza.

- Cioè?

- Solo Iddio può togliere o dare la vita. Non so se è giusto fare certe scelte.

- Boh? Però sa che le dico?

- Dimmi.

- Ci sono dei brani di Jimi Hendrix, dei Led Zeppelin, e ce n’è uno dei Beatles sul Sgt. Pepper dal titolo She’s living home, fatto tutto con viole e violini e se uno deve morire, beh, quelle sarebbero cose belle come ultima cosa da ascoltare: secondo me, in paradiso ascoltano quella roba lì…

- Ah, beh, sì, a me piace il jazz, Canapone…

- E allora perché adesso lei quando esce da qui non passa alla nastroteca del centro commerciale e si prende un bel cd di jazz da ascoltare per il pomeriggio?

- Lo farò, Canapone.    

- È come essere già in paradiso senza allontanarsi troppo, no?

- Già. Cioè, in un certo senso, Canapone, è così… grazie per le tue parole. A volte mi impressioni…

- Oh, a volte impressiono anche me…

 



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 © ENRICO MATTIOLI 2017

 



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