superCASSIERI 13 - Chicca & Vacca - scherzo telefonico


Vacca



- Pronto: supermercati BellaGente, buongiorno grazie e scusi mille. In cosa posso esserle utile?

- C’è un ordigno nel punto vendita che può esplodere da un momento all’altro.

- Bene, grazie molto dell’informazione, ma chi parla?

- Che vuol dire, chi parla?

- Grazie, mi deve dire chi è al telefono altrimenti non posso avviare l’emergenza, ha capito?

- No, che non capisco. Se dico che c’è una bomba lei deve far uscire tutti: che sarebbe questa novità?

- Ma veda, amore caro, ci sono delle procedure senza le quali non si procede. Mi spiego, scusi mille?

- No.

- Cioè, non posso prenderla sul serio, eh, scusi e grazie molto dolcezza!

- Come non mi prende sul serio: io sono un bombarolo iscritto all’albo!

- Ah, ecco: buongiorno caro, allora mi dia un numero di matricola…

- Bah… io ho diritto all’anonimato…

- Senta, buongiorno e scusi tanto ancora una volta, sulla faccenda dei diritti io fossi in lei non insisterei e poi diciamo che ci sono anche dei doveri. Può dirmi almeno se sta chiamando a titolo personale, in nome di una società o di un gruppo sovversivo?

- Che significa questo?

- Significa, buongiorno e grazie, che io devo metterla in lista e calendarizzare l’evento, prima di allora non posso accogliere la sua richiesta, mi capisce? Mi scusi molto e grazie, ma lei è da poco che fa questo mestiere?

- Sì, diciamo che è un secondo lavoro… però io sono l’attentatore e le ho dato l’informazione poi lei si prende la responsabilità di quello che potrebbe succedere…

- Eh, si fa presto a dire attentatore, per me lei potrebbe essere chiunque… pronto? Pronto, buongiorno grazie e scusi, mi sente? Pronto?

- Pronto?

- Pronto mi sente, buongiorno molto?

- La linea va e viene, è molto disturbata…

- E sì, infatti, adesso la sento di nuovo, buongiorno.

- Buongiorno. Sì, è che non c’è campo qui magazzino…

- Come sarebbe in magazzino? Buongiorno e scusi mille: ma sei Vacca?

- …

- Pronto? Buongiorno, mi scusi molto: Vacca? Vacca rispondi, grazie mille!

- …

 

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- Il signor Vacca è desiderato in ufficio con la massima urgenza, buongiorno!

- Eccomi!

- Vacca, buongiorno e scusi molto, ma che sei matto a fare queste telefonate, grazie mille?

- Quali telefonate?

- Ma che ti credi che sono scema, buongiorno, grazie mille e scusi una ceppa!

- Ma io…

- A momenti mi facevi prendere uno sturbo: ma perché fai questi scherzi?

- Beh, io… io… 

- E tu e tu e tu… Vacca: scusi molto, eh!

- Comunque, non era uno scherzo...

- Allora scusi molto Vacca, se non era uno scherzo che cos'era? 

- Non lo so. È che c'è troppa monotonia a questo mondo e io… e poi, me l'ha detto Canapone di telefonare, io non c'entro nulla, c'ho messo sola voce ma l'idea era di Canapone. Per le cose teoriche devi rivolgerti a lui!

- Vacca, finiamola qui, vai a lavorare, va...

- E vabbè… ma scusa Chicca, come hai fatto a riconoscermi, così, solo attraverso il telefono? Bah, mi ero messo anche il cappuccio...



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 © ENRICO MATTIOLI 2017

 


© Enrico Mattioli 2017