superCASSIERI 10 - Lola Capovolta ft. Ciccio Dello Straccio - meditazione


Lilli Capovolta

Lola Capovolta, superCassiera speciale 


- Signorina Capovolta?

- Mi dica, direttore…

- Che cosa succede alla cassa di Dello Straccio?

- Dello Straccio sta facendo meditazione…

- Che cosa?

- I clienti dimostrano di gradire…

- State scherzando?

- Perché?

- Ditegli di riprendere subito il lavoro!

- No, io non ci vado…

- Avete paura di Dello Straccio?

- Io non ho paura di nessuno. Però anche noi lavoratori abbiamo bisogno dei nostri spazi!

- Ma siete tutti impazziti qui dentro?

- Direttore… contro il logorio della vita moderna, un po’ di meditazione fa bene!

- Adesso me la vedo io con Dello Straccio…

- No, direttore, non può…

- Che cosa state facendo: non mi fate passare?

- Volevo dire… non deve, direttore…

- Non devo? Che cosa vuol dire, non devo?

- Quei clienti hanno pagato…

- Hanno pagato cosa?

- La quota per il corso…

- Cioè, voi mi state dicendo che Dello Straccio tiene dei corsi di meditazione a pagamento, sul posto di lavoro e durante l’orario di servizio?

- Proprio così, direttore…

- Un corso di meditazione nel vortice della confusione? Qui nel ventre del consumismo? Se non fosse idea di Dello Straccio, direi che è geniale!

- Beh, ma perché non si iscrive anche lei? Vedrà, le farà bene…

- Voi dite? Non sembrerà una dimostrazione di debolezza?

- Ma no, anzi...

- E in cosa consiste il corso?

- Bisogna solo stare in silenzio.

- Tutto qui?

- Sì.

- E quanto costa?

- Cinquanta euro al mese, una volta alla settimana…

- Cinquanta euro solo per stare in silenzio?

- Certo. È molto terapeutico.

- Capovolta: da quanto va avanti questa storia?

- Da una settimana. Il ministro ha avuto la nomina da poco…

- Il ministro?

- Sì, Dello Straccio è praticamente ministro kriya…

- Mmm… credete che si potrebbe avere uno sconto?

- E perché?

- Beh, dopotutto, io vi lascio fare nei locali del supermercato…

- Credo di sì, direttore, penso che si possa addivenire a un accordo di massima…

- A proposito, signorina Capovolta, e il vostro ruolo in questa faccenda, quale è?

- Già, non ci avevo pensato. Io non ho nessun ruolo. Ora vado a parlare con Dello Straccio...

 

Ciccio Dello Straccio

 

- Dello Straccio?

- Ciao, Lola.

- Ti devo parlare…

- Lo so…

- Come fai a saperlo?

- Eh, sono praticamente ministro kriya… so quello che devo sapere.

- Che ruolo ho io in questa faccenda?

- Un ruolo di primissimo piano, fondamentale!

- Ah… cioè?

- Tu sei la mia prima assistente!

- Davvero?

- Certo!

- E che devo fare?

- Devi precedermi, annunciarmi, prendere appunti…

- E cosa ci guadagno?

- Niente.

- Niente?

- Tu dicevi che i contanti ti facevano schifo e io ti ho scelto per questo!

- I contanti mi fanno schifo ma non i soldi in generale.

- Lo so, ma ormai la faccenda è impostata così…

- Beh, però ricordati che tu non potresti esercitare sul posto di lavoro e durante l’orario di servizio…

- Chi lo dice questo?

- Lo dico io!

- Ah, quindi tu mi pugnali alle spalle? Non me l’aspettavo da te, questa cosa…

- Allora facciamo finire tutto così?

- Un momento, perché finire…

- Ti pare che non si può trovare una soluzione?

- Un passo indietro lo faccio io, un passo indietro lo fai tu…

- Cioè?

- Ci possiamo accordare sulle mance.

- Non sapevo che i corsisti lasciassero le mance.

- Non sono proprio mance. Diciamo che gli facciamo fare, oltre all’abbonamento, un’offerta libera ma obbligatoria, e quella la prendi tu.

- Davvero?

- Sì. Guarda che è un affare. Certe volte, guadagnerai più di me.


 

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 © ENRICO MATTIOLI 2017

 



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