Confessioni di un self publisher


images


Tutti sappiamo tutto sul mestiere più antico del mondo. Si parla poco del passatempo più antico, il self, ma dove c’è una necessità nasce, prima o poi, un’offerta.

Ognuno ha cominciato masturbandosi, mi diceva Mino Reticolati quando eravamo ragazzi, l’importante è smettere e andare oltre.

Sulla masturbazione e sulla scrittura il legame non è certo. A chi giovano, se giovano? La prima a se stessi anche se può nuocere alla vista, almeno seguendo antiche credenze parrocchiali; la seconda a tutti, ma perfino quest’ultima affatica la vista dei pochi che dopo aver scritto, si rileggono.

Quel che è certo, oggi la pugnetta e la scrittura sono due fenomeni di massa non necessariamente utili. Da adolescenti, i maschi si sfidano in gare e campionati, sperperando vigore nell’auto erotismo di gruppo.

Il celebre Paul Macca Mc Cartney dichiara nella bio autorizzata, che da ragazzi si riunivano a casa dell’uno o dell’altro e a turno nominavano la BB o la Loren sfogando con quelle immagini la tensione accumulata dall’età; l’incantesimo terminava quando era il turno di Lennon, il quale urlava il nome di Winston Churchill rompendo la concentrazione collettiva.

È confortante sapere che chiunque sia stato un gran pippaiolo, può farsi largo nella vita a conferma delle parole dell’amico Mino Reticolati.  

Tutte le riflessioni richiedono tormento e fermento. Io decisi che avrei pubblicato i miei libri da solo, quando capii che sbagliavo a ordinare la pizza capricciosa se ero in compagnia. Qualcuno chiedeva il mio carciofino, un altro le mie olive e il terzo era attirato dalla fettina di prosciutto e perfino l’uovo finiva nelle fauci degli amici (o presunti tali).

Rimaneva un impasto spoglio, sarebbe stato meglio ordinare una margherita o una semplice marinara. La pizza capricciosa andava mangiata da soli. Non cercate di capire la morale. Se la trovate, quello è un problema e non la morale.

Metti in ordine la tua confusione, non mettere ordine alla tua confusione. 

È fondamentale avere uno slogan, una mission, una vision, siamo aziende che hanno poco di umano, non esiste in realtà l'auto pubblicazione: siamo solo editori di noi stessi e… sì, è la stessa cosa, ma suona fico, no?  

Fianco a fianco, gomito a gomito, spalla a spalla, soffia nel tuo sax ma l’unica cosa sensata è di non prendersi sul serio. La mitomania nuoce gravemente.



Leggi Stelle di polvere, un'incursione nel sottobosco dell'arte e dello spettacolo.


 © ENRICO MATTIOLI 2016




© Enrico Mattioli 2017