Bersagli e proiettili


Li vedi? Sembrano proiettili puntanti ignari d’essere bersagli e non puntanti.

Li vedi? Sembrano connessi e son distanti, vanno avanti e stanno fermi, senza dubbi, conformi.

Ho pensato che il tempo stesse per scadere e non ne ho più per affanni e per inganni.

Se ci provo, lentamente un po’ mi trovo e invece qua mi chiedono di alzare ritmi e fare incetta di obiettivi.

È questo che mi duole, sarebbe più leggero non doverci fare i conti: quanto m’è incline la vita di quartiere, senza spade sulla testa, affronti, pasticche, confronti.

Sono logoro e mi arrangio, devo scendere e non posso ma dovrei saltare il fosso e non restare nella fossa a inventare un’altra mossa, tengo freddo sulle ossa e ho bisogno d’una scossa!

A partita ormai finita, come una rivelazione, una cosa l’ho capita: non c’è dolo nel veleno se da questo nasce il siero.

Quando smetti di cercare, facilmente puoi trovare. Mentre credevo di cacciare, la preda m'ha preso innanzi: li vedi? Sembrano proiettili puntanti.

Li vedi? Sembrano connessi e son distanti.



Leggi La rivoluzione che non c'è

© ENRICO MATTIOLI 2016 



© Enrico Mattioli 2017